Archivio della Categoria: Spirito libero

Mangiare Sano…dove e a low cost!

Nel territorio italiano della regione dell‘Emilia Romagna e delle Marche, circondato da terre stupende coltivate e curate dalle tradizioni artigiane e agricole, il cibo è uno dei tratti distintivi che ogni anno accoglie e attira milioni di persone, che prevalentemente d’estate si concedono un periodo di vacanza nelle coste adriatiche approfittandone per assaggiare buon vino e mangiare cibo squisito e locale, come piadina fatta in casa con affettati profumati, pasta e formaggi freschi di altissima qualità.

E’ soprattutto la nicchia turistica che ‘venera’ il cibo italiano nelle nostre terre, d’altronde si sa da tempo che la così chiamata ‘dieta Mediterranea‘ è una delle alimentazioni più appetibili al mondo: persone provenienti da ogni parte non badano a spese riguardo cibo e bere: arrivando in Romagna, il primo interesse è quasi sempre mangiare un piatto tipico della regione. Gli italiani, in questo caso i romagnoli e i marchigiani, hanno notato come la dieta Mediterranea seppur squisita, sia ricca di grassi che, ingeriti con frequenza provocano sia aumento di peso che problemi intestinali. In più, i ritmi frenetici della società e delle tecnologie sempre in evoluzione, portano inevitabilmente ad un rifiuto delle tradizioni, e gli individui iniziano a volersi distinguere il più possibile da tutto e da tutti, sentendo grande voglia e bisogno di cambiare qualcosa anche nella propria routine di alimentazione.

Per quanto riguarda il mondo della ristorazione, la riviera pullula di locali in cui potersi fermare a mangiare, ma, il fenomeno recente della consegna a domicilio, unisce spesso il bisogno di cambiare la solita routine con il mangiare sano in qualche occasione o per chi sta seguendo una dieta, semplicemente per piacere personale. I ristoranti hanno pensato bene di introdurre il servizio di consegna a domicilio, integrando spesso e volentieri al loro menù anche delle scelte riservate a chi vuole cibo a casa propria. Nascono quindi diversi posti che permettono di avere un pasto consegnato dove ci si trova, locali che distribuiscono insalate e domicilio Rimini, dalle più semplici alle più dettagliate, ideali anche per chi non ha il tempo di uscire dal lavoro durante la pausa pranzo e vuole mangiarsi qualcosa di leggero.

Un altro tipo di alimentazione è la cucina biologica, che ha preso piede negli ultimi anni. Esistono veri e propri ristoranti e locali in cui pranzare o cenare con menù tutto a base di cibi biologici, ossia prodotti coltivati con concimi organici, senza l’utilizzo di prodotti chimici. Locali di biologico a domicilio Riccione che variano da gelaterie, erboristerie e ristoranti, permettono anche a chi preferisce questo tipo di alimentazione di passare un pasto in casa assieme alla famiglia o agli amici.
Oggi, il biologico ha contaminato anche il mondo della distribuzione, in un primo tempo occupando un certo reparto dei supermercati, poi costruendo veri e propri negozi biologici dove poter acquistare i prodotti e utilizzarli nella propria cucina.

Il biologico comprende tutti gli OGM free, quindi tutti gli organismi che non sono geneticamente modificati, sia che fanno parte della vegetazione sia del mondo animale, in questo caso allevati appunto senza uso di antibiotici o farmaci, ma in ambienti sani e non inquinati. Si può dire che obbiettivamente è una scelta di alimentazione sana, evita l’inquinamento, al giorno d’oggi sparso a macchia d’olio, e garantisce un po’ di prevenzione a malattie spesso generate da sostanze tossiche che si ingeriscono inconsapevolmente quando mangiamo.

D’estate, sulle spiagge dorate e nelle giornate calde e soleggiate, può fare comodo passare un pranzo fresco o uno spuntino in compagnia. Con clima molto caldo a tratti afoso, è ideale bere, per il corpo e per la salute, un centrifugato, un frullato o uno smoothies. E’ possibile ordinare frullati e centrifugati a domicilio proprio nei locali sulla riviera specializzati in questo tipo di alimentazione, accontentando chi preferisce concedersi qualche spuntino poco calorico e leggero per il corpo. Il centrifugato è adatto per depurare l’organismo, ottenuto solo ed esclusivamente dall’estratto di frutta e/o verdura che nell’essere separata dalla buccia, secerne sostanze ricche di vitamine fondamentali e genuine per il corpo. Il frullato invece è una bevanda che si ottiene mischiando della frutta frullata al latte fresco, il quale può essere diverso a seconda dei gusti, conferendo più cremosità.

Queste bevande sono consumate soprattutto nel momento in cui un individuo decide di fare un percorso detox o di dieta, data la capacità di saziare e depurare l’organismo. In più, ci si può divertire combinando frutta e verdura diversa per riscoprire nuovi sapori spesso gradevoli mischiati insieme. Inoltre è molto curioso il fatto che ogni tipo di frutta o di verdura abbia delle proprietà specifiche, utilissime all’organismo, ed è quindi possibile scegliere gli alimenti più adatti da assumere, rispondendo alle esigenze del nostro corpo. Scegliere l’alimentazione da seguire è un fattore che varia anche a seconda dei limiti del nostro corpo: è il caso delle persone celiache che soffrono di disturbi intestinali nel momento in cui ingeriscono una determinata categoria di alimenti, che devono quindi eliminarli per non creare disagi al proprio fisico.

Altre persone invece, sono costrette ad evitare categoricamente cibi che gli provocano allergie, per non imbattersi in reazioni di sfogo cutaneo improvvise o andare incontro a problemi nella respirazione. L’abitudine di alimentarsi in un certo modo quindi varia da situazione a situazione e da persona a persona: non è saggio generalizzare e criticare senza sapere il perché di scelte altrui nel momento in cui si nota che ci sono persone che hanno gusti più particolari o semplicemente diversi dai nostri.

 

Ufficio Stampa Guest.it

Maria Chiara Turino

Civitanova Marche hai voglia di un hamburger a domicilio?

La consegna a domicilio è un fenomeno che oggigiorno fa interamente parte del mondo della ristorazione, offre un’ampia gamma di scelta ma tra queste rileva le migliori per garantire un servizio ottimo. Si da il caso che il servizio di Take2Me, sia il migliore nella zona Romagnola, ma non solo. Il sito e l’App offrono una varia scelta tra le categorie di cibi per il pranzo e per la cena, dall’hamburger a domicilio al sushi, comprendendo antipasti, primi piatti, contorni, secondi, dolci.

Ritorniamo al fatto che questo servizio è si al 100% made in Romagna, ma siccome un detto professa che l’erba del vicino è sempre più verde, gli adiacenti vicini marchigiani seppur poco lontani, iniziando a sentire un’ insufficienza importante nel loro territorio, vengono presto accontentati con una rapida diffusione del servizio Take2Me presso alcune delle città simboliche e di riferimento all’interno della Regione.

Così rapidamente il servizio a domicilio si propaga a Pesaro, Urbino, Senigallia, Fano, Ancona, e ultima novità ma non la meno importante, Civitanova Marche. Civitanova Marche è una località balneare sulla costa Adriatica: a nord della città la spiaggia è sabbiosa e vasta, con mare poco profondo, comodo, tranquillo e ideale per famiglie con bambini mentre il litorale sud, al contrario, presenta una spiaggia misto di sabbia e ghiaia ed acque più profonde. La lunga spiaggia è divisa dal porto peschereccio e da quello turistico. Inutile dire che è una delle mete scelte dai turisti che da tutta Italia, ma anche dall’Estero, scelgono Civitanova Marche come luogo in cui passare le vacanze estive. Take2Me rende ancora più piacevole il soggiorno in questa adorabile e fresca città offrendo un servizio speciale.

Durante il periodo estivo e nei mesi più caldi, il turista può comodamente passare un pranzo tranquillo presso una delle spiagge, e con qualche clic rapido sull’app o sul sito web di Take2Me viene offerta la possibilità di mangiare un hamburger a domicilio a Civitanova Marche sotto l’ombrellone o in riva al mare, ovunque ci si trovi.

Questo chiaramente vale anche per gli abitanti stessi di Civitanova Marche, che nei mesi invernali, preferiscono ordinare a domicilio comodamente qualcosa da mangiare a casa insieme alla famiglia.

Civitanova di bello non ha solo il mare. Per gli amanti della storia, dei monumenti e delle opere d’arte antiche, c’e anche la Città Alta, antico borgo costruito su un colle racchiuso tra le mura di un castello medievale, che offre ottimo esempio di architettura militare rinascimentale, quindi oltre a degustarlo sul mare, l’hamburger a domicilio a Civitanova Marche, viene tranquillamente consegnato da Take2Me se si sta visitando qualche Palazzo, Chiesa o Museo.

Insomma possiamo dire che Civitanova Marche è una città che racchiude un misto di elementi tipici marchigiani senza trascurare innovazione e tradizione, variando da territori più collinari a località balneari, da clima fresco a clima caldo e piacevole nei mesi d’estate, dal cibo tipico del posto come ad esempio il ciauscolo, i formaggi casarecci, prodotti del sottosuolo e vini profumati ai piatti tradizionali che, sempre mantenendo quel tratto inconfondibile di italianità, accontentano i palati di tutti senza distinzioni e in qualsiasi occasione.

Take2Me sotto questo aspetto è adiacente ai servizi che offre la città, assicurando sempre originalità e tradizione nella scelta e soddisfacendo qualsiasi desiderio culinario scegliendo tra le varie tipologie di cucina disponibili, chiaramente con inconfondibile zampino italiano e romagnolo.

Voglia di Pizza a Rimini? Te la portano direttamente a casa tua!

Negli ultimi anni, le novità nel mondo del food delivery sono veramente tante. Un servizio eccellente e sopratutto apprezzato sia dal produttore che dal consumatore.

Hai ospiti e non hai tempo ne di far spesa ne di preparare la cena? Oppure vuoi mangiare sano e veloce in ufficio? Oggi è possibile ordinare cibo online, per mangiare ciò che vuoi senza alzarti dal divano. Anche in Riviera è possibile! I ristoranti principali faranno arrivare a casa tua tutto ciò che desideri, bastano pochi clic un pagamento online con carta di credito oppure in contanti.

Non solo a cena, è possibile anche ordinare un buon pranzo. E perché no, puoi ordinare anche una cena-regalo per la tua migliore amica! Tu cosa preferisci ordinare?

Dalle ricerche che sono state effettuate metà Europa ordina principalmente la pizza! Il servizio di food delivery , consegna a domicilio Take2Me è tanto semplice quanto efficace, infatti è un vantaggio per tutto il sistema sia quindi per il produttore visto l’impatto minimo verso l’attività sia per il consumatore che ha il cibo che preferisce direttamente a casa senza dover cucinare e sopratutto senza neanche spostarsi.

Il servizio è ormai maturo e ben avviato, con un ampia scelta di locali e prezzi minimi di consegna. Il mercato è ancora piuttosto giovane, ma è in continua espansione. Anche in Romagna puoi ricevere tantissimi cibi a casa tua, ma la più richiesta è la pizza a domicilio Rimini e la pizza a domicilio Riccione.

Sono tanti i ristoranti e le pizzerie che offrono anche il servizio di consegna a domicilio oltre che d’asporto. La qualità degli ingredienti è sempre curata e la maggior parte dei clienti sono soddisfatti sia del servizio offerto che del gusto dei loro piatti. Questo per la professionalità e la massima serietà da parte del personale attento e altamente specializzato nel settore. Molti clienti evitano però le pizze con la mozzarella perché spesso cola. Ormai però la scelta è talmente ampia che ci sono pizze anche solo con la base rossa oppure fornarine gustosissime, assolutamente da provare!

Cosa aspetti ordina anche tu il tuo cibo preferito online!

Tra Costa e Collina, una Romagna tutta da Assaporare

La Romagna non solo divertimento ma passione per la cucina. Un territorio che offre differenti opportunità di svago, dove la buona cucina è alla base di tutto, passione radicata nel territorio e nel sangue dei romagnoli. Il turismo continua incessante in un luogo che riesce a coinvolgere tutti.

Il turismo continua ad essere uno dei settori trainanti dell’economia italiana, con 70 miliardi di euro , il turismo conta il 4,2% del pil italiano e in questo scenario, l’Emilia Romagna è la quarta regione con più turismo in Italia. Nella distribuzione del turismo nelle provincie dell’Emilia Romagna Rimini, risulta essere quella con più ingressi ed è proprio qui che la maggior parte dei turisti preferisce passare le proprie vacanze distribuendosi lungo tutta la costa.

Tra le varie attrattive del territorio, la cucina romagnola è al primo posto. Tante le possibilità di gustare i prodotti tipici romagnoli, dalla moderna costa alle tradizionali colline riminesi. Differenti i format di ristorazione dove vivere esperienze culinarie uniche, c’è chi preferisce un ristorante chi invece sceglie un agriturismo a Rimini.

L’Emilia Romagna è la sesta destinazione d’Italia per numero di turisti, con moltissimi follower su twitter è tra le più ricercate del Web grazie alle molteplici alternative che offre il turismo romagnolo. Mare, buon cibo e divertimento, le principali caratteristiche che attraggono i turisti nella riviera che unendo svago e prelibatezze, riescono ad offrire un connubio perfetto per ogni tipo di di esigenza.

La cucina saporita, gustosa, abbondante e casareccia rende unica una regione che, oltre al mare e ai famosi locali notturni, riesce a riempire anno dopo anno gli alberghi di tutta la costa, conquista i turisti con le sue bontà.

Le colline riminesi sono anche fonte di produzione di vino,vini rossi con note aromatiche. Il Sangiovese, utilizzato anche come base per la produzione di altri vini come il Cabernet Sauvignon e vini di uva bianca come il Trebbiano e il Rebola. Il tutto ovviamente accompagnato da i piatti tipici della riviera romagnola. Tra le ricette più richieste troviamo la famosissima piadina, salumi, squacquerone, stracchino, passatelli in brodo o asciutti, cappelletti, strozzapreti, carni rosse e bianche alla brace ecc..tutto realizzato con olio extravergine di oliva prodotto sulle colline della riviera.

Non c’è dubbio del perchè la cucina italiana sia tra le più apprezzate al mondo. Ogni regione con i propri sapori e colori rende unico ogni piatti cercando di elevare al meglio le ricette tradizionali ed esaltando i prodotti che la propria terra offre particolarmente, creando così tutti insieme il vero Made in Italy.

La cultura del vino: intervista al Podere dell’Angelo di Rimini.

A Vergiano, nel primo entroterra di Rimini, si trova l’azienda agricola Podere dell’Angelo. Qui la famiglia Bianchi fa Sangiovese da ben sei generazioni.
Per chi fa il vino, il tempo è segnato solo dallo scorrere lento delle stagioni. La vite, secca come filo di ferro, si colora di verde. Poi l’uva diventa matura, finché non è pronta per essere raccolta.
Fare il vino è come scrivere una poesia o comporre una sinfonia. Dentro c’è tutto: amore, desiderio, attese. Ci deve essere armonia, affinché l’esecuzione sia perfetta. E da sempre questo processo affascina e incuriosisce.
Oggi abbiamo incontrato i ragazzi del Podere dell’Angelo per farci raccontare la loro storia. Milena e Lorenzo ci accolgono sotto al portico, affacciato su una lunga distesa di filari.

podere
Come nasce la storia del Podere dell’Angelo?

La nostra storia è legata alla famiglia Bianchi. “Mazaset” in dialetto riminese. Il nome “Podere dell’Angelo” è figlio di Angelo Bianchi, nipote dell’omonimo nonno arrivato da mezzadro sullo stesso podere nel 1923. In quegli anni i mezzadri entravano nei “nuovi” poderi con il primo raccolto che per le nostre campagne era, ed è tutt’oggi, il primo taglio di erba medica. Attorno a maggio.
In campagna il vino s’è sempre fatto ma è nell’anno 2000 che l’allora azienda Bianchi Angelo cominciò ad entrare nel mercato del vino in bottiglia. Sì, perché fino a quel momento la produzione veniva interamente commercializzata sfusa.
Il nome Podere dell’Angelo segna il cambiamento, nel 2010, quando è stata inaugurata la nuova struttura produttiva.

Siete spesso presenti ad eventi dedicati alla cultura enogastronomica del territorio riminese. Oltre a questo tipo di manifestazioni, come vi promuovete?

Per quanto concerne la promozione del brand Podere dell’Angelo, tutta la famiglia è coinvolta su più fronti. Iniziative promosse dal territorio per le aziende agricole come Passaggi di vino a Rimini, Calici di Stelle a Santarcangelo, Calici di Stelle Verucchio, La Spesa in Piazza a Rimini ecc..
Altre di promozione diretta con serate in enoteche, pub, ristoranti e alberghi, ed eventi direttamente in azienda, come degustazioni a doc con clienti, feste, eventi aperte a tutti.
Inoltre seguiamo anche i canali di promozione sul web con il nostro sito internet, la nostra pagina fan su Facebook, Istagram ed il canale Youtube.
Crediamo comunque che la prima forma di promozione passi attraverso la collaborazione.

Il sangiovese è un vino spesso bistrattato, ma negli ultimi anni in tanti stanno cercando di riqualificarlo. Quali sono i pregi di questa varietà?

Il Sangiovese ha solo pregi. Agli occhi dei più è bistrattato perché nella storia recente i grandi gruppi di commercializzazione lo hanno prodotto in larga scala, con qualità mediocre e scadente. Hanno lucrato sui numeri ed esportato dietro il nome Sangiovese di Romagna prodotti come Tavernello e San Crispino.
Immaginiamoci cosa sarebbe successo se in Piemonte il maggiore produttore ed esportatore di Barolo avesse commercializzato il prodotto con una qualità bassa, un prezzo irrisorio e magari in Tetra Pak. Il Barolo oggi avrebbe lo stesso blasone?
Ora non voglio dire che la colpa sia tutta solo dei consorzi di secondo grado che commercializzano il vino, ma posso affermare, senza paura di essere smentito, che la qualità dei nostri vini Sangiovese non ha nulla da invidiare ai cugini toscani, se non il prezzo.

Come si svolge la vostra giornata tipo durante la vendemmia?

Si parte dalla cantina alla mattina alle 8.00, quando la rugiada sui grappoli di uva si è asciugata. E’ necessaria una squadra di circa dieci persone per raccogliere conpletamente a mano tutta la nostra produzione. Abbiamo due trattori con vasche per il trasporto delle uve, non passa più di un’ora tra la raccolta delle uve e la pigiatura. Angelo in questi giorni ha casa in cantina, per controllare e verificare ogni singolo passaggio dall’arrivo delle uve in poi.
A pranzo tutti assieme ci sediamo a tavola ed il pomeriggio si torna in vigna sino all’imbrunire. Abbiamo circa 15 ettari di vigna e la vendemmia dura circa una ventina di giorni salvo pioggia.

vendemmia podere dell'angelo podere dell'angelo

Qual è il momento più importante nella produzione del vino?

Non c’è un momento più importante di un altro. Forse nell’immaginario comune la fermentazione del mosto viene vista come un momento magico perché è quando l’uva diventa vino. Ma in verità si parte dalla potatura della vigna, per definire già quanta uva produrrà quella vite ed il grado di qualità. Da lì al bicchiere ogni gesto ha un importanza incredibile per arrivare ad un risultato capace di esprimere al meglio un insieme di equilibri molto delicati.

cabernet 90

Come è stata l’ultima annata?

L’ultima annata non sarà ricordata come una delle migliori, 22 giorni di pioggia il mese di luglio hanno compromesso tanto, e non solo parlando di uve. La pioggia nei nostri territori ha raggiunto livelli mai visti, ma è stata soprattutto la mancanza di sole, a danneggiarla. L’uva, come tutta la frutta, ne ha bisogno, per maturare.
Noi possiamo comunque considerarci abbastanza soddisfatti perché le azioni volte a limitare i danni ed ottimizzare la produzione hanno dato buoni risultati. Inoltre, bisogna anche ricordare che la vendemmia manuale, come la nostra, permette una selezione del prodotto eccezionale.

Suggeriteci un abbinamento cibo/vino, con uno dei vostri.

Mi vien in mente un aperitivo da gustare in piedi. Quattro chiacchiere con in una mano un crostino a base di formaggio di fossa di Talamello ricoperto di savor tipico di Montegelli e nell’altra un calice della nostra Rebola 40.

Come descrivereste ognuno dei vostri vini con un solo aggettivo?

Bianco dell’Angelo: Giusto
Rebola 40: Intrigante
Alè: Brioso
Per Lei: Elegante
Milly: Innovativa
Rosso dell’Angelo: Quotidiano
Angelico: Gustoso
Cabernet 90: Intenso
Luis: Splendido

podere dell'angelo

Luis è forse il principe della vostra produzione. Cosa ci raccontate di questo vino?

Luis, già il nome è per noi motivo di rispetto. Infatti, “Luis” non strizza l’occhio ai francesi, ma è la traduzione dialettale di Luigi, padre di Angelo. Un uomo di 85 anni che passa quasi tutte le sue giornate immerso tra le vigne.
Luis è un vino che non ha briglie legate a disciplinari precisi tipici, ad esempio, del Sangiovese Riserva. Ma è l’espressione migliore che le nostre vigne hanno potuto portare nel bicchiere per quella specifica annata.
Ad esempio: nel Luis 2011 c’è l’85% di Sangiovese ed il 15% di Montepulciano. Ha riposato per 18 mesi in botti grandi di rovere ed altri 6 in bottiglia prima di esser messo in commercio.
Mettiamola così, se ti piacciono i vini del Podere dell’Angelo ti puoi fidare di noi. Quando assaggerai il Luis capirai di cosa parlo.

Su quali prodotti e su quali mercati puntate di più?

Oggi la maggior parte della produzione è il Sangiovese I.G.P., che viene venduto sfuso. E’ evidente però che il mercato del vino sfuso è sempre più in calo, per questo cerchiamo di essere presenti in più forme e mercati possibili. In futuro vediamo sicuramente la possibilità di esportare, mantenendo un mercato di prossimità importante.

podere dell'angelo

La birra fa bene al cuore.

Ormai è risaputo, la birra ha molti benefici. Ad esempio fa bene al cuore, e non sto parlando (solo) dell’innamoramento che sicuramente avete provato dopo l’uso smodato di questa bevanda. E’ dimostrato infatti che il moderato consumo di birra riduce il rischio di incorrere in attacchi cardiaci, tenendo sotto controllo l’ipertensione arteriosa.
Ma non solo. Aiuta il lavoro dei reni e favorisce la diuresi, contribuisce a far funzionare bene lo stomaco e l’intestino e partecipa alla calcificazione e alla formazione dei tessuti connettivi. E’ anche un ottimo antiossidante.

birra artigianale

Insomma, bere birra senza esagerare fa bene. Soprattutto se si tratta di birra artigianale, prodotta con ingredienti di alta qualità, secondo processi tradizionali. Un po’ come facevano i monaci trappisti.

Questa bevanda viene infatti preparata con i cereali, per questo riesce a mantenere il giusto equilibrio tra etanolo e altri nutrienti. La birra non contiene grassi ed è in grado di apportare vitamine e sali minerali. Il suo consumo può essere quindi inserito all’interno di una dieta equilibrata.
E poi, favorisce l’aumento del colesterolo buono, che riduce il diabete.

E le vitamine? Ci sono. Abbondano quelle del gruppo B, che fanno bene al sistema nervoso e aiutano la digestione.

birra artigianale

A questo punto, non ci rimane che bere una buona birra artigianale!
Salute!

Il viticoltore più bello al mondo.

Parade.com

Ha appena compiuto 50 anni. E non potevo che dedicargli un post. Brad Pitt oltre ad essere un affermato attore, dal 2012 è un produttore di vini.
Ho appreso dalle pagine online del Quotidiano.net che delle 6 mila le bottiglie in edizione limitata vendute su internet a 105 euro la cassa, non resta più niente. Sould out in un lampo! Inutile disperare, la coppia più bella del mondo metterà in vendita altre 150.000 bottiglie di Miraval rosé 2012 proveniente dai vigneti della tenuta agricola di Miraval, in Provenza, dedicata alle coltivazioni di uve biologiche di Syrah e Cabernet Sauvignon.
Le bottiglie sono disponibili nei ristoranti e in alcune cantine prestigiose.
“Raffinato ed elegante, offre una concentrazione pura di sapori di bacca rossa disidratata, mandarino e melone”, ha scritto Kim Marcus sul Wine Spectator, a proposito del Miraval a cui è stato attribuito un punteggio di 84.
Perfino la bottiglia è stata ideata da Brad e Angelina e sull’etichetta ci sono i loro nomi.
Ad occuparsi del processo di vinificazione sono i Perrin, proprietari del Chateau de Beaucastel.
La passione per il vino nasce nel 2008, anno in cui Brad Pitt ha acquistato la tenuta di Miraval per trascorrere le vacanze estive insieme alla famiglia.
Guarda la galleria con le foto più belle di Brad Pitt

Asia e vino italiano, un amore collaudato.

I vini dell’Emilia Romagna volano in Cina: le aziende saranno presenti da oggi fino al 9 novembre nello stand 5B-C06 “Hong Kong International Wine and Spirits Fair” del Convention & Exhibition Centre (Wan Chai). Il mercato straniero è fortemente attratto dall’importazione di vini italiani che possono trovare in questa città il punto di partenza per essere distribuiti e apprezzati in tutta l’Asia. Un appuntamento imperdibile per i produttori di vino perché Hong Kong è un importantissimo free port of wine nel mondo, visto che non si applicano tasse sull’importazione delle bottiglie.
Oltre a Hong Kong, i territori in cui si registra la maggiore importazione di vini sono Singapore, Corea e Taiwan in testa.
A questo prestigioso appuntamento non poteva certo mancare l’azienda vinicola Enio Ottaviani, presente allo stand 5B-C04.
Se ti trovi a Hong Kong in vacanza, passa al Convention & Exhibition Centre, altrimenti puoi sempre stappare e apprezzare una delle originalissime bottiglie di vino della collezione GESTI, comodamente a casa tua.

Come riutilizzare la birra artigianale avanzata: ricetta facile per il pane.

Quante volte ti sarà capitato di invitare amici a cena e ritrovarti, al momento dei saluti con una tavolata piena di birre a metà?
Buttare via la birra è sempre un peccato, soprattutto se si tratta di buona birra artigianale.
Oggi ti suggerisco una ricetta per riutilizzarla. Hai mai sentito parlare di pane alla birra e noci, che fa tanto autunno e burro spalmato.
birra online
Per prima cosa procurati questi ingredienti.

250 gr di farina 0
50 gr noci tritate
7 gr lievito di birra
1/2 cucchiaino di spezie (cannella, chiodi di garofano e zenzero)
mezzo bicchiere di Birra (meglio se saporita e artigianale)
due bicchieri di acqua a temperatura ambiente
un pizzico di sale

A questo punto, procedi con la preparazione:
Metti in una terrina la farina, le noci, il lievito di birra e le spezie. Mescola tutto con un cucchiaio di lego. A questo punto unisci la birra e un bicchiere d’acqua a temperatura ambiente. Rimboccati le maniche e inizia ad impastare gli ingredienti fino a che non otterrai un composto omogeneo. L’impasto deve risultare morbido ma non appiccicoso.
Unire il sale e continuare ad impastare su un piano di lavoro infarinato. Adesso è il momento della lievitazione. Metti l’impasto in una ciotola con le pareti rivestite di carta da cucina oppure unte con l’olio. L’impasto dovrà raddoppiare la sua grandezza. Serviranno almeno un paio d’ore.
Una volta trascorso questo tempo, dai all’impasto la forma di un filone e prepararlo per la seconda lievitazione. Adagialo su una teglia coperta con carta da forno per una o due ore, passando un pennello bagnato d’acqua sulla sua superficie. Trascorso questo tempo, mettere in forno (che sarà già stato preriscaldato a 250°C). Il tuo pane dovrà cuocere così per i primi 5 minuti, poi abbassa la temperatura a 220°C per i successivi 30 minuti. Servire in tavola, una volta pronto.

Immagine da: beufalamode.blogspot.com

Immagine da: beufalamode.blogspot.com

Una birra artigianale al giorno.

“Dacci oggi la nostra birra artigianale”, recita la preghiera del mio moroso, amante e sempre più intenditore di questo nettare amaro. Anche se sul bancone del supermercato aumenta l’offerta di bottiglie di birra non industriali, ancora la scelta è limitata. Per questo preferisco acquistare birra artigianale online a prezzi vantaggiosi. Tengo d’occhio le offerte su Portalebirra.it soprattutto quelle legate alle confezioni di degustazione. Ideali quando invito a casa gli amici di Cristian che non si fanno scrupoli ad aprire il frigo, stapparsi una bottiglia e piazzarsi davanti alla tv per guardare le corse di MotoGp.
Da quando ho saputo che la birra artigianale è un’alleata per la bellezza della pelle, ne bevo un bicchiere al giorno anch’io! La birra cruda infatti contiene proteine, vitamine del gruppo B e altre sostanze nutritive che derivano da orzo, malto luppolo e lieviti.
Ho imparato che la birra va versata nell’apposito bicchiere, e non bevuta alla bottiglia. Anche le temperature cambiano: meglio gustare una birra leggera fredda e non ghiacciata! Birre più corpose, invece, meritano di essere servite a temperature superiori per consentire agli aromi e ai profumi di sprigionarsi.
E tu quale birra preferisci: bianca, rossa, bionda o speciale?