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Cibo e cucina, le tendenze del 2017

cibo-cucina-tendenze-2017Amanti della cucina, del buon mangiare, del cibo sano e del comfort food, cosa vi riserverà questo 2017 se parliamo di cibo?

Anno nuovo, cibo nuovo insomma. O quasi. Beh considerando che siamo quel che mangiamo, non è una cattiva idea riservare una certa attenzione alla nostra alimentazione ed allo stile di vita che adottiamo.

Cibo e tendenze 2017 ai fornelli.

A tutti gli amanti della cucina, non solo “da mangiare” ma anche “da preparare” sappiate che questo 2017 è l’anno dei cereali, dei semi e di tutti quegli elementi naturali che ci aiutano a seguire una dieta bilanciata, con il giusto apporto calorico in base al nostro fabbisogno quotidiano (meglio se seguiti da un professionista del mondo della nutrizione).

Quinoa, riso rosso, semi di lino, semi di chia e tanto altro ancora: tutti ingredienti dal corretto apporto calorico e proteico, amici del nostro intestino e del mantenimento di un buon metabolismo.

Se poi siete degli sportivi, avrete sicuramente sentito parlare dei famosissimi pancakes proteici, versione fit e light degli omonimi americani, perfetti per chi pratica regolarmente attività sportiva e non vuole rinunciare ad uno spuntino gustoso, colorato e home-made.

Se volete spunti interessanti, Instagram è pieno di amanti della buona tavola attenti anche alla linea: lì troverete ricette, indicazioni , idee low carb ma molto gustose.

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Il 2017 e il cibo a domicilio.

Golosi di tutta Italia, ci rivolgiamo a voi: tranquilli, il 2017 non è solamente cibo sano e fatto in casa. Abbiamo un vago sentore che questo sarà l’anno del delivery, delle consegne di cibo a domicilio, dei piatti gourmet spazzolati direttamente sul divano. La motivazione risiede senza dubbio nello spopolare di app per la consegna di pranzi e cene a domicilio, incentivate da una domanda crescente: soprattutto nei grandi centri urbani il tempo a disposizione per cucinare scarseggia, le idee pure e molti lavoratori full time affidano i propri pasti a qualche diligente e puntuale fattorino.

Just Eat è stato il capostipite e pionere del food delivery in tutto il mondo, con le sue flotte di fattorini e ristoranti affiliati. Ma a livello locale non mancano le alternative anche per soddisfare i palati più tradizionali: se vi va una pizza a Rimini, non occorre nemmeno che alziate la cornetta, quando Take2me.it vi consente di riceverla a casa vostra bella e fumante con 1 solo clic; idem per piadine romagnole, cucina tradizionale, fritto misto di pesce, gelato e tante alternative internazionali (sushi, hamburger, cucina greca, messicano) lungo la Riviera Romagnola fino a Pesaro.

Mentre nel bolognese il servizio Sgnam spopola ancora a colpi di mortadella e tortellini, soddisfando tanti palati affezionati e amanti della cucina emiliana più verace.

Centrifugati: come depurarsi per riacquistare il peso forma

 centrifugati

Cosa c’è di meglio di un centrifugato per depurare l’organismo dopo le vacanze natalizie?

I cosiddetti succhi “verdi” non sono solamente utili a chi vuole perdere peso, ma anche a chi desidera aiutare il proprio corpo a liberarsi delle tossine e per arricchire la propria alimentazione di vitamine e sali minerali. Infatti sono facili e veloci da preparare ed hanno il prezioso vantaggio di rendere subito disponibile le vitamine al nostro organismo senza affaticare l’apparato digerente. Si prestano pertanto ad essere una valida alternativa ai succhi di frutta confezionati e ad altre bevande zuccherate che troviamo al supermercato. Sono infatti in grado di arricchire di sostanze preziose il nostro organismo e si accompagnano bene a qualsiasi tipo di alimentazione. Nonostante solitamente si approfitti della primavera e dell’estate – e della loro abbondanza di frutta e verdura fresca – per preparare queste bibite, il periodo migliore rimane l’inverno per depurarci, appunto, dalle tossine messe in circolo dalle abbuffate delle festività natalizie.

Oggi vi consigliamo 5 tipi di centrifugati da preparare in casa:

1) Centrifugato di prezzemolo e carote

Per prepararlo è sufficiente avere in casa un bel mazzo di prezzemolo fresco, un paio di carote, una mela e un gambo di sedano. Mentre da una parte il prezzemolo aiuta l’organismo a recuperare le energie e a liberarsi delle tossine accumulate, la clorofilla contenuta contribuisce a ri-ossigenare il sangue. Altamente ricco di vitamina C, ferro, potassio e calcio è la bevanda ideale per una dieta detox. 

2) Centrifugato di sedano e carote

In questo caso avremmo bisogno di almeno tre gambi di sedano, un cetriolo, una mela, qualche foglia di spinaci e per finire un rametto di prezzemolo. A piacimento potrete sostituire la mela con la pera, in base ai vostri gusti o al cibo che avete a disposizione in casa.

 3) Centrifugato di kiwi e arance

Bastano solo tre kiwi e due arance per preparare questo centrifugato ad alta concentrazione di vitamina C. Questa bevanda vi aiuterà a fare scorta di potassio e vitamina K. Particolarmente utile per la riduzione del colesterolo, per incrementare l’assorbimento del ferro e per depurare l’organismo.

4) Centrifugato di mela e pomodoro

Usate una mela, un pomodoro e un cetriolo per creare questo centrifugato estremamente fresco (forse più adatto al periodo estivo): risulterà molto utile per la sua azione disintossicante.

5) Centrifugato di mela e carota

Per quest’ultimo saranno sufficienti un paio di carote e una mela (a piacimento potrete aggiungere una gamba e qualche fogliolina di sedano). In questo caso alle proprietà benefiche di mela e carote, entrambe ricche di vitamine, viene aggiunta l’azione disintossicante del sedano. 

La torta, vera protagonista di ogni festa!

Sono tantissimi gli elementi fondamentali per l’ottima riuscita di una festa. Vi sono tante cose da dover curare: innanzitutto la location, poi abbiamo il catering, il cibo è sempre un elemento che mette tutti d’accordo e di buon umore. Poi ci siete voi, i festeggiati. Il padrone di casa ovviamente deve essere l’anima della festa, il che non vuol certo dire che deve necessariamente darsi a balli sfrenati con ogni singolo ospite. Ma vuol dire avere una buona attitudine per tutta la durata del party ed essere gentile e sorridente anche quando sarete stanchi.

torta-compleannoLa protagonista

Ma oltre a tutto questo vi è un altro elemento che ormai ha un posto d’onore in ogni party, qualsiasi sia l’evento che si sta celebrando: la torta!

Grazie allo sviluppo anche nel nostro paese del cake design, le normali torte sono praticamente bandite. Ormai tutto può essere fatto con la pasta di zucchero: ogni occasione può avere il suo simbolo. Palloncini e carrozzine per la nascita, costruzioni architettoniche per le lauree, borsette, computer, libri aperti, aerei e molto altro per una festa di lavoro.

Inoltre, sempre più spesso le torte vengono personalizzate, soprattutto quando si celebra il diciottesimo compleanno e le “costruzioni” rappresentano una passione del festeggiato come borsette e scarpe per una ragazza, oppure monumenti di una città lontana per la sua voglia di viaggiare, o ancora un pallone da basket per la sua passione sportiva.

Per più festeggiati insieme, le torte possono essere collegate e complementari: ad esempio, per due appassionati di calcio vengono realizzati porte e tacchetti; per due colleghi libri aperti magari con delle foto fra le pagine. Tutto può essere realizzato, basta scegliere il cake designer giusto. Per trovare quello più bravo nella vostra città potete cercare su internet, occhio anche ai gruppi si FB, sempre più spesso infatti chi vuole pubblicizzare qualcosa punta tutto sui social. E poi c’è il metodo più affidabile di tutto: il passaparola. Affidatevi ad un esperto per non rischiare di rovinare la serata. Il rischio non è solo quello di una torta esteticamente poco curata, ma che il sapore ne risenta perché nel prodotto finale la paste di zucchero sia troppo spessa e il dolce troppo .. dolce.

Se invece la vostra voglia di sperimentare è tanta e desiderate provare a realizzare una torta in pasta di zucchero, decorata in modo semplice e di effetto, magari per thè con le amiche o la merenda dei vostri figli, vi indichiamo una ricetta semplice e velocissima da realizzare:

Ingredienti:

  • 3 dischi di pan di spagna alti circa 2,5cm
  • Bagna per il pan di spagna (acqua, zucchero ad ebollizione in un pentolino con l’aggiunta di un liquore o di un liquido analcolico)
  • Crema per il ripieno (crema pasticcera, al cioccolato, panna montanta e frutta a pezzetti ad esempio) purchè sia compatta
  • Crema al burro per far aderire la pasta di zucchero sulla copertura
  • Panetti di pasta di zucchero già pronti e colorati

Procedimento

Una volta preparato il pan di spagna, dividerlo in 3 dischi uguali (così da far raggiungere un’altezza e una stabilità giusta alla torta). Bagnare con un pennello da cucina le basi per rendere morbido (senza eccedere) il pan di spagna. A questo punto stendere con una paletta il ripieno prescelto in quantità adeguata sugli strati e “montare la torta”. Coprire la struttura del dolce con la crema al burro e lasciare riposare in frigo per un paio di ore per far compattare il tutto. Cospargere il piano di lavoro con dello zucchero a velo e stendere con un piccolo mattarello la pasta di zucchero già pronta, ricoprire la torta facendo attenzione a farla aderire perfettamente e ritagliano quella in eccesso. Seguendo lo stesso procedimento di stesura della pasta di zucchero potrete ricavare le decorazioni con degli stampini di varie forme e colori, basterà attaccarle alla torta mettendo una punta di crema di burro.

Se decidete di acquistare questo genere di torte, è bene dirlo subito, sappiate che possono essere più costose rispetto a quelle classiche, ma possono essere regalate dai genitori, dai fratelli o ancora dagli amici in caso di feste particolari. Quello che è certo è che farete di sicuro un’ottima figura!

Pronti per condividere i riflettori con una super cake?

Ricetta per preparare i double chocolate cookies

Oggi vi consigliamo una ricetta per una merenda gustosa, ovvero i double chocolate cookies americani, a base di cioccolato fondente con gocce di cioccolato al latte.

cookies-1372607_960_720Li potrete preparare nella versione “double” o semplice, e inoltre possono essere arricchiti con svariati ingredienti, tra cui nocciole, noci, uvette, scaglie di cioccolato bianco o smarties.

Ingredienti (per 15 biscotti di circa 10 cm l’uno)

230 gr di cioccolato fondente

200 gr di cioccolato al latte

120 g di burro

140 g di farina

5 gr di lievito chimico in polvere per dolci

1 pizzico di sale

2 uova intere

1 tuorlo

150 g di zucchero

1 bacca di semi di vaniglia

Preparazione

Prima di tutto dovete sciogliere il cioccolato fondente (potete farlo o a bagnomaria o al microonde) e successivamente lasciatelo intiepidire. Nel frattempo potete tagliare a cubetti il burro, mentre in una ciotola unite lo zucchero e i semi della bacca di vaniglia. Procedete a sbattere il tutto, unendo anche le uova, fino ad ottenere un composto cremoso e uniforme. Dopodiché potrete aggiungere anche il sale e il cioccolato fuso, la farina e il lievito precedentemente setacciati e per ultimo il cioccolato al latte ridotto a scaglie. Amalgamate tutti gli ingredienti e successivamente su una teglia disponete fino a sei cucchiaiate di composto ben distanziate tra loro e infornate nel forno ventilato preriscaldato a 180° per circa 20 minuti. Per rimuovere i biscotti usate una spatola e procedete in un secondo momento a terminare l’impasto. Per renderli ancora più golosi potrete cospargerli lievemente con dello zucchero a velo!

Buon Appetito!!

Chips di patate: ecco la ricetta

Vengono servite sempre con l’aperitivo e una tira l’altra: parliamo delle chips, le sottili sfoglie di patate fritte croccanti e saporite. Ideali anche come contorno e perfette come merenda: se invitate degli amici a casa vostra potrete ora fargli una bella sorpresa offrendo loro le chips fatte da voi, bastano pochissimi ingredienti!

chips

Ecco cosa vi serve per prepararle:

– 4 patate medie

– sale

– olio di arachidi q.b

Preparazione:
Per prima cosa lavate e asciugate le patate, poi procedere a tagliarle a fettine finissime (meno di 1 mm) ma SENZA SBUCCIARLE. Dopodiché tamponate le fettine una ad una per asciugarle dalla loro acqua. Ora apprestatevi alla cottura: versate l’olio in abbondanza in una padella antiaderente e, quando sarà bello caldo, immergete poco per volta le fettine di patate: non appena avranno finito di sfrigolare e si saranno dorate, toglietele con una schiumarola facendole scolare e adagiatele su di un vassoio coperto da carta assorbente disponendole ben sparpagliate in modo che non si sovrappongano. Potrete salarle a vostro piacimento. Le chips di patate dovranno essere molto croccanti, altrimenti vorrà dire che non le avrete tagliate abbastanza sottilmente. Una volta fredde potrete servirle.

Come preparare la marmellata di cipolle rosse

L’estate è la stagione delle marmellate, ma oggi ve ne proponiamo una davvero diversa dalle solite.
Dimenticatevi delle marmellate di pesche o albicocche, perché con questa ricetta potrete cimentarvi nella preparazione di una deliziosa marmellata di cipolle rosse.
Si tratta di una marmellata perfetta per essere abbinata a formaggi, carni o pesce. Si tratta infatti di una marmellata agrodolce, soprattutto se deciderete di utilizzare le cipolle rosse di Tropea.

marmellata di cipolle rosse di tropea

Ingredienti:
1,2 kg di cipolle di Tropea
200 ml di aceto di mele
250 gr di zucchero bianca
250 gr di zucchero di canna

Preparazione.
Per preparare la marmellata di cipolle rosse di Tropea iniziate eliminando lo strato più esterno della cipolla. Poi tagliatele per metà ed eliminate anche la parte interna colorata di verde. Una volta pulite, le cipolle peseranno circa un chilo.
A questo punto mettetele in una ciotola di vetro, con l’aceto. Mescolate e lasciate riposare per 4 ore, coprendo il recipiente. Mescolare ogni ora, e una volta trascorse queste quattro ore, aggiungere i due zuccheri, bianco e di canna, quindi lasciare riposare ancora quattro ore. Anche questa volta, non dimenticate di mescolare, una volta ogni ora.
Trascorso questo tempo, mettete tutto il composto dentro una pentola e fate cuocere a fiamma bassa, mescolando di tanto in tanto. Dopo 40 minuti controllate che la vostra marmellata sia fluida ma non acquosa. Se corrisponde a queste caratteristiche, spegnete.
Quindi mettetela in vasi ben puliti, che andranno chiusi con coperchi nuovi. Una volta fatto questo, capovolgeteli per auto-sterilizzarli. Una volta raffreddati, capovolgeteli. Assicuratevi che abbiano formato il vuoto. Se questo non fosse accaduto, sterilizzateli in pentola.

E voilà, la marmellata è pronta. Vi consigliamo di abbinarla a formaggi stagionati e saporiti, come il Parmigiano Reggiano, il pecorino o i formaggi di fossa, oppure se preferite la carne, alla selvaggina.

Tendenze che riguardano il cibo. Quali sono le caratteristiche dei nuovi Food Delivery.

Mangiare fuori o in casa? Niente è come l’intimità della propria abitazione è vero, ma il tempo per cucinare non c’è mai. Quante volte abbiamo pensato che sarebbe proprio bello avere la cucina, o meglio, i piatti del ristorante a casa propria? In ogni situazione atmosferica o psicologica, quando piove, nevica, quando siamo stanchi o non abbiamo voglia di prendere l’automobile per fare la spesa, sarebbe bellissimo ricevere cena e pranzo a domicilio.
Negli ultimi anni, per far fronte a questa esigenza comune, sono nati tanti nuovi servizi e start up di Food Delivery.

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Cos’è il Food Delivery.
Si tratta di un ruolo nuovo nel mercato delle consegne. In questo caso specifico, del cibo.
Pranzo o cena a domicilio, che potrete ordinare online, direttamente da Internet, tramite mobile o tablet, per farli arrivare direttamente a casa, in ufficio o anche in hotel, quando vi trovate in viaggio.
Il food delivery non si occupa della preparazione del cibo, ma è il tramite che unisce il consumatore al ristorante, attraverso consegna a domicilio oppure take away.

Cosa si può ordinare online.
Praticamente di tutto. Dai primi piatti di pasta, anche al forno, passando per i fritti, la pizza, arrivando fino al cibo etnico. Dai piatti più sofisticati, tanto amati dal Gambero Rosso fino al più semplice panino o fritto di pesce.
Il food delivery ha particolare attenzione soprattutto verso il cibo sano. Quindi non si parla di fast food o hamburger. A meno che non si tratti di hamburger gourmet. Infatti, c’è anche chi, come Foodora ha puntato così tanto sull’aspetto green ed ecologico, da effettuare consegne in bicicletta. Pizza a domicilio a basso impatto ambientale.
Anche le verdure, grazie all’aumento di vegetariani e vegani, conquistano un posto d’onore negli ordini online.
Non manca nemmeno il sushi. Pesce crudo, riso, alghe, salsa di soia e avocado. E poi il pollo fritto, croccante, come nella migliore tradizione americana. Tutto direttamente a casa vostra.

E voi, cosa ordinate di solito (e come) per la vostra cena a domicilio?

La cucina e i viaggi: cosa li lega?

Quelle per la cucina e i viaggi sono due passioni molto diverse, almeno in apparenza: gli amanti della buona tavola, dei gusti particolari e dei sapori innovativi possono sembrare, ad una prima occhiata, molto diversi dagli avventurieri che, zaino in spalla, vanno ad esplorare paesi mai visti prima, o da quei turisti che, con tanta calma ed una cartina affidabile, decidono di scoprire ogni angolo nascosto di mete più o meno esotiche, passeggiando fra piazze, monumenti, edifici storici e musei.

In realtà, questi due mondi tanto separati possono rivelare legami inaspettati, permettendo ai viaggiatori di vivere esperienze nuove e sorprendenti, entrando in contatto con culture magari lontane e misteriose da un punto di vista completamente diverso.
Sì, perché i sapori tipici della tradizione di un popolo rivelano sempre moltissimo a chi ha la giusta sensibilità!
Basti pensare a quante ricette tipiche e quanti gusti, odori, colori associamo a paesi e popoli stranieri: un vino rosso o una buona bottiglia di champagne ci fanno pensare alla vicina Francia, una tazza di the scuro a colazione porta alla memoria scene tipicamente inglesi, i piatti a base di carne possono ricordarci non solo la Germania, ma in modo diverso anche la Grecia e, in base alle ricette, persino paesi più lontani, come le nazioni dell’America Latina.
E che ne dite dell’ottima Sangria spagnola? E la buonissima Sacher torte austriaca? E chi di voi non ha sentito nominare almeno una volta il Sushi giapponese, diventato tanto di moda negli ultimi anni?

viaggi cucina

Un dolce, un digestivo, una forma di pane (una baguette, per esempio)… come per il nostro paese, tanto famoso – ed imitato – in tutto il mondo per ottimi prodotti culinari, le ricette tramandate di generazione in generazione anche negli altri paesi conservano il dna e la tradizione di una nazione, rivelandone la storia.
Sperimentare i gusti tipici delle mete scelte per le nostre vacanze può, quindi, essere il modo migliore per imparare qualcosa di nuovo e portare a casa ricordi speciali, magari insieme a qualche ricetta di riprodurre fedelmente nei giorni di nostalgia!

Ecco, quindi, che la cucina e i viaggi danno vita ad un legame incredibile, da provare ogni volta che se ne ha la possibilità!

La torta millefoglie.

Quest’oggi andremo a parlare di uno dei dolci classici più amati dai veri buon gustai: la torta millefoglie. La torta millefoglie, nella sua versione più classica ed originale, è un dolce davvero buonissimo e delizioso, perfetto per chiudere in bellezza il pranzo della domenica o da presentare alle proprie feste aziendali Roma in modo da fare un’ottima impressione sul vostro capo e stupire tutti i colleghi. La torta millefoglie è davvero sfiziosa, va inoltre provata anche nelle sue varianti, ad esempio esiste la variante della millefoglie alla fragola, alla nutella, al pistacchio, e molte altre ancora. Vediamo dunque come si preparano queste mille foglie di bontà per un dessert classico che non basta mai.

torta millefoglie

Ingredienti
Per realizzare questo dolce servono innanzitutto:

650 grammi di farina;
600 grammi di burro;
10 grammi di sale;
250ml di acqua;
4 tuorli d’uovo;
500ml di latte;
150 grammi di zucchero;
una stecca di vaniglia.

Preparazione
1. Innanzitutto preparare la pasta sfoglia: unite 600 grammi di burro e 200 di farina in un composto omogeneo.
2. Impastate fino ad avere una palla di pasta e avvolgetela con della pellicola, lasciandola riposare per un giorno in frigo.
3. Una volta passato il giorno fate un impasto di 400 grammi di farina, sale e acqua e impastate.
4. Stendete le sfoglie realizzate con i due impasti su della farina.
5. Tenete in basso l’ultima impastata e sovrapponete poi quella con il burro.
6. Una volta unite stendete tutto finché avrete ottenuto un rettangolo dello spessore di circa un centimetro.
7. Ora è il momento delle piegature: iniziate piegando l’impasto in tre, come se fosse una lettera; fate molta attenzione ad allineare per bene gli angoli e i lati dell’impasto.
8. Lasciate il tutto per mezz’ora in frigo e realizzate un’altra piegatura, stavolta doppia.
9. Stende la sfoglia e ottenete dei triangoli da cuocere al forno per 10 min.
10. Cuocete le sfoglie separatamente.
11. Create la fondamentale crema pasticcera.
12. Bollite nel latte la stecca di vaniglia e filtrate il latte.
13. Unite i tuorli e lo zucchero con una frusta e la farina per ultima.
14. Cucinate lentamente finché avrete ottenuto una crema omogenea.
15. Su un piatto da portata mettete la prima sfoglia con la crema pasticcera, e così anche per la seconda e le successive concludendo con la pasta sfoglia che poi decorerete con lo zucchero a velo.

Degustazioni in mare: una crociera gastronomica

Vi piacciono la buona cucina e i piatti raffinati? Desiderate saperne di piu’ sulla gastronomia ? Partite in corciera! Numerose compagnie propongono delle crociere a tema per la piu’ grande felicità dei viaggiattori. Scegliete quella che risponde meglio alle vostre aspettative. La scelta della destinazione è larga.

Dei corsi di cucina a bordo per gli amatori di buona cucina
Se siete amatori di buona cucina, avrete la possibilità di condividere questa passione con lo chef durante una crociera interamente dedicata alla gastronomia. Potrete quindi partecipare a dei corsi di cucina, durante i quali gli Chef sperimentati dei grandi ristoranti internazionali vi inizerà con piacere le meraviglie della gastronomia. Vi faranno scoprire tutte le possibilità per variare i piaceri e su come stuzzicare i vostri palati.

Degli scali gastronomici in Italia
Delle crociere gastronomiche : questi tipi di vacanze permetteranno di scoprire le specialità culinare delle città o delle regioni dove la vostra nave farà scalo. Se si conosce l’Italia come paese della pizza e della mozzarella, si imparerà anche che questo bel paese ne ha ancora più, è una vera sorgente d’ispirazione gastronomica.

Scoprite le più belle regioni vitivinicole
Quando le barche si fermano sulle coste italiane, prendete le strade del vino. Assaggiate i sapori autentici dei vini italiani prodotti a Toscana, a Puglia, nella regione di Piemonte, o ancora ad Emilia – Romagna. Provate di conoscere meglio i piatti delle altre regioni italiane. Lungo le vostre escursioni, fate una piccola sosta nelle pizzerie, le trattorie o le osterie per meglio valutarli . Sono diversi e deliziosi gli uni come gli atri.

crociera

Uno scalo culinario nel Madagascar
Le crociere in Madagascar sono proposte dalla compagnia Costa da molto tempo. Scegliere una crociera in Madagascar permette di mettersi in contatto con la sua natura selvaggia. Un paese straordinario di cui coste sono coperte di sabbia bianca e di mare turchese o transparente. Gli amanti delle attività marittime ci troveranno una variegata di flora sottomarina. Gli scali a Nosy Be e a Diego vi faranno scoprire quest’emblema della biodiversità. Un paesaggio variato che fa sentire uno spaesamento totale. Durante il vostro passaggio, assaggiate i vari piatti tipicamente malgasci. Il riso rappresenta il piatto principale. La foglia di manioca pestata con carne di maiale, quello che porta il nome del re « Andrianampoinimerina » sarà servito a bordo. Tra l’altro i piatti a base di cocco e cocktail in frutti tropicali marcheranno che l’isola profumata di Nosy Be è visitata.

Per coloro che vogliono assaporare la cucina tipicamente malgascia, viaggio-madagascar.com fornisce delle informazione sui circuiti attraverso l’Isola. L’itinerario sud prendendo la strada statale 7 fino ad Anakao o Ifaty è ricco in paesaggio ed in scoperta naturale. Questo percorso vi bagna nei parchi nazionali che vi fanno incontrare la flora e la fauna endemiche del Madagascar. Nelle riserve, como sotto il mare, sarete sorprese ed incantati dalla diversità e le richezze dell’isola. In ogni fermata, i ristoranti locali propongono dei piatti tipici del paese.