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Voglia di Pizza a Rimini? Te la portano direttamente a casa tua!

Negli ultimi anni, le novità nel mondo del food delivery sono veramente tante. Un servizio eccellente e sopratutto apprezzato sia dal produttore che dal consumatore.

Hai ospiti e non hai tempo ne di far spesa ne di preparare la cena? Oppure vuoi mangiare sano e veloce in ufficio? Oggi è possibile ordinare cibo online, per mangiare ciò che vuoi senza alzarti dal divano. Anche in Riviera è possibile! I ristoranti principali faranno arrivare a casa tua tutto ciò che desideri, bastano pochi clic un pagamento online con carta di credito oppure in contanti.

Non solo a cena, è possibile anche ordinare un buon pranzo. E perché no, puoi ordinare anche una cena-regalo per la tua migliore amica! Tu cosa preferisci ordinare?

Dalle ricerche che sono state effettuate metà Europa ordina principalmente la pizza! Il servizio di food delivery , consegna a domicilio Take2Me è tanto semplice quanto efficace, infatti è un vantaggio per tutto il sistema sia quindi per il produttore visto l’impatto minimo verso l’attività sia per il consumatore che ha il cibo che preferisce direttamente a casa senza dover cucinare e sopratutto senza neanche spostarsi.

Il servizio è ormai maturo e ben avviato, con un ampia scelta di locali e prezzi minimi di consegna. Il mercato è ancora piuttosto giovane, ma è in continua espansione. Anche in Romagna puoi ricevere tantissimi cibi a casa tua, ma la più richiesta è la pizza a domicilio Rimini e la pizza a domicilio Riccione.

Sono tanti i ristoranti e le pizzerie che offrono anche il servizio di consegna a domicilio oltre che d’asporto. La qualità degli ingredienti è sempre curata e la maggior parte dei clienti sono soddisfatti sia del servizio offerto che del gusto dei loro piatti. Questo per la professionalità e la massima serietà da parte del personale attento e altamente specializzato nel settore. Molti clienti evitano però le pizze con la mozzarella perché spesso cola. Ormai però la scelta è talmente ampia che ci sono pizze anche solo con la base rossa oppure fornarine gustosissime, assolutamente da provare!

Cosa aspetti ordina anche tu il tuo cibo preferito online!

Hai voglia di un panino a domicilio? A Rimini, puoi!

Il panino che preferisci, arriva direttamente a casa tua, basta un solo click per ordinarlo.

Porre l’attenzione alla qualità del cibo dovrebbe sempre essere una priorità e il principio sul quale si fonda la nostra salute. Se il cibo che apporta benessere è in più gustoso, piacevole e comodamente consegnato a domicilio, allora può diventare uno stile di vita.

Ormai “la serata hamburger” fa parte della nostra vita, ci divertiamo a farli, ed è proprio sulla ricerca del gusto e la ricerca assidua su di esso in ogni particolare che si basano le nostre scelte.

Dall’ambiente in cui veniamo accolti, dai servizi che ci vengono offerti e dall’attenzione che dedicano alla selezione degli ingredienti, passando per la cura del menù fino alla ricerca di un’immagine personalizzata del packaging, noi notiamo e apprezziamo tutti i dettagli.

Sono diversi i ristoranti che mettono a disposizione oltre al servizio take-away, anche quello della consegna a domicilio. Puoi goderti la tua serata con gli amici, con il tuo partner, con la tua famiglia o anche da solo in completo relax, senza metterti ai fornelli e senza neanche spostarti.

L’opportunità di mangiare dei buon panini a domicilio Rimini sul divano di casa tua, non puoi fartela scappare. Indicando il tuo indirizzo, scegliendo il ristorante che preferisci tra quelli disponibili, hai la possibilità di scegliere il panino che più hai voglia di gustare, pagando subito o alla consegna. Il vostro hamburger arriverà a casa come un piccolo regalo da gustare immediatamente.

La filosofia è quella di adeguare un modello di ristorazione collaudato e ampiamente apprezzato nel mondo, al nostro modo di concepire e servire il cibo. Tutto è basato sull’utilizzo di prodotti freschi e genuini preparati e consegnati a domicilio con un packaging curato nel rispetto anche di altissimi standard di igiene e sicurezza alimentare.

L’unica variante sarà il tempo di consegna che si accorcia o si allunga, in base alla zona della città in cui ti trovi e, il supplemento richiesto per i costi di consegna o anche un minimo ordinabile.

A Rimini tutto ciò è possibile.

 

Responsabile Ufficio Stampa Guest.it

Maria Chiara Turino

Cibo e cucina, le tendenze del 2017

cibo-cucina-tendenze-2017Amanti della cucina, del buon mangiare, del cibo sano e del comfort food, cosa vi riserverà questo 2017 se parliamo di cibo?

Anno nuovo, cibo nuovo insomma. O quasi. Beh considerando che siamo quel che mangiamo, non è una cattiva idea riservare una certa attenzione alla nostra alimentazione ed allo stile di vita che adottiamo.

Cibo e tendenze 2017 ai fornelli.

A tutti gli amanti della cucina, non solo “da mangiare” ma anche “da preparare” sappiate che questo 2017 è l’anno dei cereali, dei semi e di tutti quegli elementi naturali che ci aiutano a seguire una dieta bilanciata, con il giusto apporto calorico in base al nostro fabbisogno quotidiano (meglio se seguiti da un professionista del mondo della nutrizione).

Quinoa, riso rosso, semi di lino, semi di chia e tanto altro ancora: tutti ingredienti dal corretto apporto calorico e proteico, amici del nostro intestino e del mantenimento di un buon metabolismo.

Se poi siete degli sportivi, avrete sicuramente sentito parlare dei famosissimi pancakes proteici, versione fit e light degli omonimi americani, perfetti per chi pratica regolarmente attività sportiva e non vuole rinunciare ad uno spuntino gustoso, colorato e home-made.

Se volete spunti interessanti, Instagram è pieno di amanti della buona tavola attenti anche alla linea: lì troverete ricette, indicazioni , idee low carb ma molto gustose.

cibo-a-domicilio

Il 2017 e il cibo a domicilio.

Golosi di tutta Italia, ci rivolgiamo a voi: tranquilli, il 2017 non è solamente cibo sano e fatto in casa. Abbiamo un vago sentore che questo sarà l’anno del delivery, delle consegne di cibo a domicilio, dei piatti gourmet spazzolati direttamente sul divano. La motivazione risiede senza dubbio nello spopolare di app per la consegna di pranzi e cene a domicilio, incentivate da una domanda crescente: soprattutto nei grandi centri urbani il tempo a disposizione per cucinare scarseggia, le idee pure e molti lavoratori full time affidano i propri pasti a qualche diligente e puntuale fattorino.

Just Eat è stato il capostipite e pionere del food delivery in tutto il mondo, con le sue flotte di fattorini e ristoranti affiliati. Ma a livello locale non mancano le alternative anche per soddisfare i palati più tradizionali: se vi va una pizza a Rimini, non occorre nemmeno che alziate la cornetta, quando Take2me.it vi consente di riceverla a casa vostra bella e fumante con 1 solo clic; idem per piadine romagnole, cucina tradizionale, fritto misto di pesce, gelato e tante alternative internazionali (sushi, hamburger, cucina greca, messicano) lungo la Riviera Romagnola fino a Pesaro.

Mentre nel bolognese il servizio Sgnam spopola ancora a colpi di mortadella e tortellini, soddisfando tanti palati affezionati e amanti della cucina emiliana più verace.

Chips di patate: ecco la ricetta

Vengono servite sempre con l’aperitivo e una tira l’altra: parliamo delle chips, le sottili sfoglie di patate fritte croccanti e saporite. Ideali anche come contorno e perfette come merenda: se invitate degli amici a casa vostra potrete ora fargli una bella sorpresa offrendo loro le chips fatte da voi, bastano pochissimi ingredienti!

chips

Ecco cosa vi serve per prepararle:

– 4 patate medie

– sale

– olio di arachidi q.b

Preparazione:
Per prima cosa lavate e asciugate le patate, poi procedere a tagliarle a fettine finissime (meno di 1 mm) ma SENZA SBUCCIARLE. Dopodiché tamponate le fettine una ad una per asciugarle dalla loro acqua. Ora apprestatevi alla cottura: versate l’olio in abbondanza in una padella antiaderente e, quando sarà bello caldo, immergete poco per volta le fettine di patate: non appena avranno finito di sfrigolare e si saranno dorate, toglietele con una schiumarola facendole scolare e adagiatele su di un vassoio coperto da carta assorbente disponendole ben sparpagliate in modo che non si sovrappongano. Potrete salarle a vostro piacimento. Le chips di patate dovranno essere molto croccanti, altrimenti vorrà dire che non le avrete tagliate abbastanza sottilmente. Una volta fredde potrete servirle.

Involtini primavera: come prepararli

Oggi vi proponiamo la ricetta facile e veloce per preparare il famoso antipasto cinese conosciuto anche in Occidente, ovvero gli involtini primavera! Questi deliziosi antipasti sono formati da un croccante involucro che contiene un ripieno di verdure misto a carne insaporito con della salsa di soia.

Tuttavia esistono svariate versioni per preparare questo piatto: possiamo scegliere la variante solo vegetariana o con i gamberetti al posto della carne.

Vediamo quindi insieme come procedere alla preparazione!

involtini-primavera

Ingredienti per 8 involtini:

2 pizzichi di sale

70 gr di amido di mais

125 g di farina

350 ml di acqua

Per il ripieno:

150 g di carne di suino

100 gr di germogli di soia germogli

2 cipollotti

1 carota

90 gr di cavoli cinesi (tipo verza)

1 cucchiaio di olio di semi di arachide

1 costa di sedano una costa

2 cucchiai di salsa di soia

Per friggere:

Olio di semi di arachide

Preparazione:

Iniziamo setacciando la farina e l’amido di mais in una ciotola e aggiungiamo il sale e l’acqua mescolando il tutto fino ad ottenere una pastella uniforme. Successivamente lasciamo quindi riposare il composto per un’oretta. Per preparare il ripieno laviamo il sedano privandolo dei filamenti e tagliamolo a listarelle di circa 6 cm. Facciamo la stessa cosa con i cipollotti, le carote e la verza e tagliamo la carne a cubetti. In una padella (possibilmente wok) scaldiamo il cucchiaio d’olio di semi di arachide, aggiungiamo la carne rosolandola un pochino per poi aggiungere le carote, il sedano e i cipollotti. Condiamo il tutto con la salsa di soia e cuociamo per qualche minuto finché le verdure risulteranno cotte e croccanti. Come ultimo ingrediente aggiungiamo i germogli e il cavolo cinese che dovranno cuocere solo per pochi secondi, poi togliamo tutto dal fuoco e lasciamo raffreddare. Successivamente utilizziamo una padellina antiaderente, ungiamola con un po’ d’olio d’arachide e versiamoci un mestolo di pastella. Cerchiamo di preparare delle crepes sottili (devono essere quasi trasparenti) e dal diametro di circa 18 cm. Dopo aver esaurito tutta la pastella ci possiamo dedicare alla preparazione degli involtini: utilizziamo un cucchiaio di ripieno per ogni foglio, copriamolo con la pasta, ripieghiamo in seguito i lati destro e sinistro verso il centro e arrotoliamo dal basso verso l’alto. Per finire sigilliamo per bene il nostro involtino con un pennello intinto in acqua e farina. Scaldiamo abbondante olio di semi di arachidi nel wok e quando sarà caldo procediamo con la frittura degli involtini, facendo attenzione a farli dorare per bene su entrambi i lati. Quando saranno cotti possiamo estrarli dall’olio e metterli su abbondante carta assorbente…et voilà! Abbiamo preparato i nostri involtini primavera da abbinare con della salsa agrodolce!

Pranzo in spiaggia, ecco cosa preparare

D’estate si mangia più spesso in giro, ma quando si va al mare, magari su una spiaggia selvaggia e non attrezzata, è necessario portarsi il pranzo al sacco. Se vi siete annoiati del solito panino, oggi vi suggeriamo un paio di ricettine facili facili, che potrete preparare il giorno prima e che saranno la vostra gioia in riva al mare, magari con un birra bionda fresca. Stiamo parlando del babà salato al prosciutto e dei muffin prosciutto cotto e parmigiano.

Ingredienti.
600 grammi di farina 00
300 ml di latte
25 gr di lievito di birra
80 ml di olio di semi
4 uova
50 gr di parmigiano
100 gr di salame napoletano
150 gr di prosciutto cotto
80 gr di pancetta
300 gr di scamorza
100 gr di provolone
sale e pepe

baba

Preparazione.
Per preparare il vostro babà salato, prendete i salami e i formaggi e tagliateli a dadini. A parte, in un recipiente, disponete la farina a fontana, aggiungete il latte tiepido (al cui interno avrete sciolto il lievito) e iniziate a lavorare l’impasto.
Dopo che sarà tutto ben amalgamato, aggiungete anche l’olio e continuate ad impastare, poi fate assorbire tutta la farina. Aggiungete le uova, il parmigiano grattugiato, il sale e il pepe.
Impastando, dovrete ottenere un impasto compatto. A questo aggiungete i formaggi e i salumi.
Prendete uno stampo e ungetelo. Quindi versate l’impasto all’interno e lasciate lievitare il babà.
Trascorse un paio d’ore, infornate a 180° C e cuocete il babà per 40 minuti. Prima essere mangiato deve essere tiepido, quindi il giorno dopo sarà delizioso.

Ingredienti per il muffin.
250 gr di farina 00
200 ml di latte
2 uova
50 gr di burro
120 gr di prosciutto cotto
50 gr di parmigiano grattugiato
sale
una bustina di lievito per preparazioni salate

muffin

Preparazione.
Tagliate a cubetti il prosciutto cotto. Poi, in una terrina mescolate le uova, con latte e burro.
A parte, invece unite farina, parmigiano, sale e lievito. Poi, unite i due impasti e aggiungete prosciutto e formaggio. Una volta che avrete ottenuto un impasto unico, versate negli stampini, che avrete precedentemente imburrato.
A questo punto infornate a 180° C per 20 minuti.

Buon appetito.

Tendenze che riguardano il cibo. Quali sono le caratteristiche dei nuovi Food Delivery.

Mangiare fuori o in casa? Niente è come l’intimità della propria abitazione è vero, ma il tempo per cucinare non c’è mai. Quante volte abbiamo pensato che sarebbe proprio bello avere la cucina, o meglio, i piatti del ristorante a casa propria? In ogni situazione atmosferica o psicologica, quando piove, nevica, quando siamo stanchi o non abbiamo voglia di prendere l’automobile per fare la spesa, sarebbe bellissimo ricevere cena e pranzo a domicilio.
Negli ultimi anni, per far fronte a questa esigenza comune, sono nati tanti nuovi servizi e start up di Food Delivery.

food

Cos’è il Food Delivery.
Si tratta di un ruolo nuovo nel mercato delle consegne. In questo caso specifico, del cibo.
Pranzo o cena a domicilio, che potrete ordinare online, direttamente da Internet, tramite mobile o tablet, per farli arrivare direttamente a casa, in ufficio o anche in hotel, quando vi trovate in viaggio.
Il food delivery non si occupa della preparazione del cibo, ma è il tramite che unisce il consumatore al ristorante, attraverso consegna a domicilio oppure take away.

Cosa si può ordinare online.
Praticamente di tutto. Dai primi piatti di pasta, anche al forno, passando per i fritti, la pizza, arrivando fino al cibo etnico. Dai piatti più sofisticati, tanto amati dal Gambero Rosso fino al più semplice panino o fritto di pesce.
Il food delivery ha particolare attenzione soprattutto verso il cibo sano. Quindi non si parla di fast food o hamburger. A meno che non si tratti di hamburger gourmet. Infatti, c’è anche chi, come Foodora ha puntato così tanto sull’aspetto green ed ecologico, da effettuare consegne in bicicletta. Pizza a domicilio a basso impatto ambientale.
Anche le verdure, grazie all’aumento di vegetariani e vegani, conquistano un posto d’onore negli ordini online.
Non manca nemmeno il sushi. Pesce crudo, riso, alghe, salsa di soia e avocado. E poi il pollo fritto, croccante, come nella migliore tradizione americana. Tutto direttamente a casa vostra.

E voi, cosa ordinate di solito (e come) per la vostra cena a domicilio?

Antipasti di Primavera: portiamo in tavola spinaci e asparagi.

Le verdure simbolo della Primavera sono sicuramente gli asparagi e proprio il nostro paese, insieme a Francia e Germania, è uno dei maggiori produttori a livello europeo. Oltre ad essere buonissimi fanno anche bene. Sono infatti ricchi di fibre vegetali, acido folico e vitamine, in particolare la A, la C e la E. Contengono inoltre sali minerali, come il cromo che permette di migliorare la capacità dell’insulina di portare il glucosio nel sangue, verso le cellule del nostro organismo.
Oggi vi suggeriamo un paio di ricette davvero gustose, per aprire le danze a tavola. Si tratta di due antipasti, uno a base di asparagi, l’altro con i sempreverdi, e semprebuoni è proprio il caso di dirlo, spinaci: involtini crudo e asparagi e bocconcini di pasta sfoglia con spinaci e ricotta.

Ingredienti per gli involtini.
Possono essere sia un aperitivo, che un gustoso secondo. Per prepararli vi serviranno:
250 gr di asparagi
4 fette di prosciutto crudo un po’ spesse
2 sottilette
pepe nero macinato al momento

Preparazione.
Lavate gli asparagi sotto l’acqua corrente, rimuovete la parte bianca del gambo, spelate con un pelapatate la parte esterna, ma non toccate le punte che sono fragili e delicate. Quindi cuoceteli a vapore, o lessateli in acqua salata.
Quindi metteteli su un tagliere e tagliate la parte terminale del gambo, poi divideteli in due. Prendete le 4 fette di prosciutto sgrassate, metteteci sopra mezza sottiletta e suddividete i gambi degli asparagi, distribuendo in modo omogeneo le punte, che sono parte pregiata. Arrotolate gli involtini e metteteli in una teglia da forno. Spolverate pepe e passate in forno a 200°C per 5 minuti, finché la sottiletta non si scioglierà.

involtini

Ingredienti per i bocconcini.
Anche questi possono essere sia un delicato antipasto che una portata di un buffet.
Vi serviranno:
500 gr di spinaci
150 gr di ricotta
50 gr di Parmigiano Reggiano
sale e pepe
1 uovo di gallina
250 gr di pasta sfoglia già pronta
maggiorana

fagottini

Preparazione.
Per prima cosa pulite gli spinaci, selezionando le foglie e scartando i gambi. Sciacquate in acqua fresca e metteteli in una pentola. Quando arriveranno a bollore fateli cuocere per una decina di minuti. A metà cottura aggiungete sale.
Quando saranno cotti, mettete gli spinaci in un colino e pestateli con un cucchiaio in modo da strizzarli e levare i residui di acqua. Poi tritateli.
In una terrina, uniteli alla ricotta, al Parmigiano Reggiano grattugiato, all’uovo sbattuto, e poi aggiungete sale, pepe e maggiorana.
Dalla pasta sfoglia ricavate dei ritagli di 5 centimetri di diametro. Vi serviranno per formare dei ravioli di pasta sfoglia. Bucherellate la pasta sfoglia, mettete su un pezzo di pasta sfoglia un cucchiaio di ripieno, quindi prendete un altro pezzo di pasta sfoglia e sigillate il tutto.
Mettete i bocconcini in forno preriscaldato a 200°C, dopo averne spennellato la superficie con l’uovo, e fate cuocere per 12-15 minuti.

Buon appetito!

Cucina Tex Mex: burrito di pollo con salsa guacamole.

La cucina Tex Mex è arrivata da qualche anno anche nel nostro paese, e ci ha letteralmente conquistati. Oggi vi proponiamo una ricetta davvero gustosa, solitamente annoverata come “street food” per la sua facilità di consumo, anche mentre si cammina o si fa una pausa pranzo veloce, al parco.
Il burrito di pollo con guacamole al lime vi risolverà il menù della cena con gli amici, ma anche un pranzo al lavoro. Sarà una felice variante al solito panino e, grazie al suo colore e ai sapori decisi, ravviverà anche la giornata più triste.

Leggete qui la nostra ricetta, e state pronti a far cantare le vostre papille gustative!

Vi serviranno:
4 tortillas
400 gr di pollo (magari già tagliato a straccetti)
80 gr di lattuga
150 gr di fagioli neri cotti
200 gr di Cheddar a fette
200 gr di pomodori ramati
un pizzico di sale

Per la marinatura del pollo:
30 gr di olio d’oliva
10 gr di succo di limone
1 scorza di lime
sale
peperoncino di Cayenna in polvere
Miele

Per la guacamole al lime:
un avocado maturo
scalogno
peperoncino verde fresco
pomodori ramati
succo di Lime
olio di oliva extravergine
sale
pepe

burritos pollo guacamole

Preparazione.

Iniziate dalla guacamole: tagliate a metà l’avocado e rimuovete il nocciolo, poi con il cucchiaio raccogliete la polpa e mettetela in una ciotola. Unite il succo di lime alla polpa, poi aggiungete sale e pepe. Quindi tritate lo scalogno e i pomodori a dadini. Svuotate il peperoncino verde dei semi, tagliatelo e aggiungetelo alla ciotola. Condite con un giro d’olio e schiacciate tutto finché non avrete ottenuto una salsa. A questo punto il guacamole è pronto, lasciatelo a parte.

Passate al pollo: mettete le striscioline di carne in una ciotola e bagnate con l’olio e il miele. Aggiungete il peperoncino di Cayenna, la scorza grattugiata e il succo del lime.
Mescolate e coprite con una pellicola trasparente. Lasciate marinare il pollo in frigo per mezz’ora e poi cuocetelo, insieme a tutti i succhi di marinatura, per 5 o 6 minuti. In questo modo il pollo formerà una croccante crosticina. Mettete da parte e preparate il resto degli ingredienti per i vostri burritos.
Lavate la lattuga, tagliatela e affettate il pomodoro.
Tritate il cheddar e mettetene da parte quattro fette. Su una piastra scaldate la tortilla su entrambi i lati e cospargete al centro con del cheddar tritato, finché non si sarà fuso.
Togliete la tortillas dal fuoco e mettetela in un piatto, quindi farcitela con l’insalata e il pomodoro che avrete precedentemente tagliato. Salate.
Unite i fagioli neri e il pollo caramellato, prendete i due lembi della tortilla e ripiegati su contenuto.
A questo punto avvolgete il burrito su se stesso, fino a che non sarà chiuso.
Quando avrete eseguito questa operazione per tutti e quattro i burritos, tagliate le quattro fette di cheddar che avrete tenuto da parte, in tre strisce ciascuna.
Mettete i vostri burritos su una teglia rivestita di carta da forno e disponete su ognuno le tre strisce di cheddar. Quindi gratinate in forno, preriscaldato a 250 °, per 3 minuti.
I vostri burritos di pollo andranno serviti caldi, accompagnati da gustosa guacamole.

Buon appetito!

Quali sono i migliori fritti al mondo?

Forse avrete già sentito il modo di dire: “se è fritto è buono”. Sarete d’accordo con me nel concordare che sia una delle affermazioni più vere del mondo. Qualunque pietanza, se fritta, acquista ancora più gusto e sapore. Ma quali sono i fritti più buoni?

Non esistono solo patatine, fish and chips o arancini. Oggi vi mostreremo una carrellata di golosità, italiane ma non solo. Da consumare a piccole dosi.

Olive ascolane e cremini, Marche.
C’erano una volta, in una bella regione bagnata dal mare e circondata da dolci colline, vere e proprie leccornie, le chiamavano olive ascolane e cremini. Le olive sono ripiene di carne macinata, poi passate nell’uovo e impanate con farina e pan grattato, mentre i cremini sono deliziosi bocconcini di crema alla vaniglia, solidificata e poi fritta.
Di solito vanno serviti insieme, perché il salato delle olive viene smorzato dalla dolcezze dei cremini, e viceversa.

cremini

Cannoli, Sicilia.
La Sicilia è la patria italiana dello street food: arancini, o arancine a seconda della zona in cui vi troviate, crocché e poi ci sono loro: i cannoli.
Ripieni di ricotta con canditi e poi fritti nello strutto. Anche molti, oggi, utilizzano soprattutto olio d’oliva.

cannoli

Gnocco fritto, Emilia Romagna.
Molto utilizzato a Modena, Reggio Emilia, Bologna e Parma per accompagnare salumi e affettati di vario genere. La ricetta è semplice: farina, strutto e acqua gassata.

gnocco fritto

Churros, Spagna.
Se vi trovate a passeggiare per la Gran Via a Madrid oppure per le Ramblas di Barcellona non potete faremo a meno di assaggiarli. Stiamo parlando dei churros, bastoncini di pastella fritta e poi spolverati con lo zucchero. Assolutamente deliziosi se tuffati in una tazza di cioccolata calda.

churros

Paranza, Napoli (ma anche altre zone del sud).
Chiamata anche frittura di paranza. Si tratta di un fritto di piccoli pesci, come gamberi, alici e trigliette, raccolti grazie alla pesca a strascico. Di solito viene servita all’interno di un cono di carta gialla.

paranza

Tempura, Giappone.
E’ uno dei piatti giapponesi cotti più noti. E però protagonista di un piccolo fraintendimento. Infatti molti pensano che abbia origini asiatiche, mentre sono occidentali. Il suo nome infatti deriva da una parola latina che significa “quattro tempora”, ossia i giorni all’inizio di ogni stagione in cui i cristiani si astenevano dal mangiare carne. Così, per accontentare i missionari, gli chef giapponesi si inventarono questo modo per proporre loro verdure, friggendole con farina e acqua ghiacciata.

tempura

E voi, quali preferite?